Lo sapevate che PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Archeologia - Laboratorio

Le api bottinatrici, chiamate così perché si dedicano a raccogliere il nettare e il polline, segnalano alle compagne la posizione del bottino con una danza, detta anche La Danza del Sole.

Se il cibo è stato trovato in un raggio di 80 metri dall’alveare, l’ape esegue una danza circolare, che non dà altra informazione che la presenza di cibo nei dintorni; solo l’odore che emana dalla danzatrice darà alle sue compagne un’indicazione sulla specie di fiori che dovranno visitare.

Se però i fiori che hanno fornito il nettare e il polline si trovano a distanza maggiore, allora l’ape esegue una danza più complicata: essa descrive un doppio cerchio a forma di 8, ed ogni volta che ripassa dall’intersezione dell’8 agita rapidamente l’addome.

 Questa danza dà diverse informazioni: la distanza del bottino è espressa dalla frequenza della danza; infatti più esso è lontano, minore è il numero dei cicli completi descritti dall’insetto in un determinato tempo. La direzione del bottino è indicata con riferimento alla posizione del sole in quel momento; ma poiché la danza si svolge sul favo che è verticale, mentre il bottino va ricercato in un piano orizzontale, le api trasferiscono, nel loro linguaggio, le direzioni di un piano verticale, secondo la regola che lo zenith simboleggia la posizione del sole.

Perciò se l’ape, nel momento in cui giunta all’intersezione dell’8, scodinzola, ha il capo rivolto verso l’alto, ciò significa che il bottino va ricercato in direzione del sole; se quando scodinzola è rivolta verso il basso, il bottino sarà in direzione opposta al sole; se è diretta a 60° a sinistra dello zenith, la fonte del cibo si troverà a 60° a sinistra del sole. La durata e la vivacità della danza forniscono indicazioni sulla qualità del cibo trovato.

 A riguardo, rifletto sul fatto che tutti gli organismi una volta nella vita, manifestano comportamenti che potrebbero essere definiti come “danza”.

Ognuno di noi ha un ballerino dentro di sé. Lavarsi la faccia, zappare l’orto, cuocere il pane sono tutte azioni che possono essere considerate come pezzi di coreografia di una danza.

Siete d’accordo che la danza è la madre di tutti i linguaggi, poiché supera ogni barriera linguistica? Scrivetemi… Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
GIF new 468 x 60
Grafica Saraservizi Mamoiada